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Mumbai
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top
mwfgMumbai (mwfwmwgaAFI: /mumˈbai/cite-ref-2[2]; mwhgin marathi मुंबई, Muṃbaī), ufficialmente mwhwBombay fino al mwia1995 (mwiqmwigAFI: [bomˈbɛi]cite-ref-3[3]), è una mwkacittà dell'India, capitale dello stato di mwkqMaharashtra. Con una popolazione urbana stimata di 12.442.373. Insieme con la vicina periferia di mwkgNavi Mumbai e mwkwThane, forma un agglomerato metropolitano di 22,5 milioni di abitanti, rendendola tra le dieci aree metropolitane più popolose e densamente abitate del pianeta. Mumbai si trova sulla costa occidentale dell'mwlaIndia e possiede un profondo porto naturale, che movimenta quasi la metà del traffico marittimo merci dell'India.cite-ref-manorama2006-4-0[4]
Mumbai è la capitale commerciale e dell'intrattenimento dell'India. Genera il 5% del mwmgPIL del paese, il 25% della produzione industriale, il 40% del commercio marittimo, e il 70% delle transazioni di capitali dell'mwmweconomia indiana.cite-ref-5[5]
Contents
• Clima
• Storia
• Origini
• Società
• Cultura
• Cinema
• Economia
• Sport
• Note
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Geografia fisica
Territorio
Mumbai si affaccia sul mwqaMar Arabico nella costa occidentale dell'India 18°57′53″N 72°49′33″Emwqw18°57′53″N, 72°49′33″E. Mediamente è posta ad un'altezza di undici metri sul livello del mare.
La regione metropolitana si estende su una superficie di 1.547mwrq kmmwrg2 ed occupa due mwrwisole al largo della mwsacosta collegate tra loro da mwsqponti. Il centro urbano di Mumbai si trova sull'isola omonima che possiede una superficie di mwsg70 km², ed è posta a sud, mentre il resto dell'area metropolitana, che comprende i quartieri della città di mwswThane, occupano la maggior parte dei mwta533 km² dell'mwtqIsola di Salsette posta a nord.
Le due isole sono separate tra loro e dal continente da uno stretto braccio di mare. A parte qualche isolato rilievo che non supera i 496 metri d'altezza, le isole sono piatte e alcuni punti sono addirittura sotto il livello del mare. Ad est si estende il mwtwKonkan, cioè la fascia costiera del mwuaMaharashtra, per circa mwuq80 km di lunghezza. Alle sue spalle s'innalzano i mwugGhati occidentali, una mwuwcatena montuosa che separa la fascia costiera dell'mwvaaltopiano del Deccan. Gli spostamenti verso est sono resi difficoltosi dalle ripide pendici della catena montuosa.
Mumbai è una delle poche città ad avere un parco nazionale, il mwvgBorivali National Park, nei suoi confini cittadini.
Clima
La città di Mumbai è situata in zona dal mwxqclima tropicale, specificamente un clima tropicale umido e secco. La mwxgtemperatura media annuale è di mwxw26,7 °C. Le temperature sono moderate dalla vicinanza del mare e non subiscono importanti cambiamenti durante il corso dell'anno.
Il mese più freddo è gennaio, con una media di mwyq23,9 °C a metà mese.
Il mwywmonsone influenza sia la temperatura che il clima. La stagione dei monsoni (mwzachatur-mas, o “quattro mesi”) normalmente va dall'inizio di giugno alla fine di settembre. Le precipitazioni raggiungono mwzq1 700 millimetri nel corso di questi mesi, il 95% del totale annuale. I mesi di ottobre e novembre sono altrettanto caldi, anche se con scarse precipitazioni.
Nei periodi marzo-maggio e ottobre-novembre le temperature medie massime arrivano fino a mwzw33 °C; può esserci un elevato tasso di umidità anche se sono quasi in esatta corrispondenza coi momenti meno piovosi dell'anno.
Il territorio è esposto al pericolo di mwaqcicloni, soprattutto per l'eventuale innalzamento del mare.
| Mumbai [ 6 ] | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Mumbai [ 6 ] | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Anno |
| T. max. media ( °C ) | 30,6 | 31,3 | 32,7 | 33,1 | 33,3 | 31,9 | 29,8 | 29,3 | 30,1 | 32,9 | 33,4 | 32,0 | 31,7 |
| T. min. media ( °C ) | 16,4 | 17,3 | 20,6 | 23,7 | 26,1 | 25,8 | 24,8 | 24,5 | 24,0 | 23,1 | 20,5 | 18,2 | 22,1 |
| Precipitazioni ( mm ) | 0,6 | 1,5 | 0,1 | 0,6 | 13,2 | 574,1 | 868,3 | 553,0 | 306,4 | 81,9 | 14,9 | 5,6 | 2 420,2 |
| Giorni di pioggia | 0,1 | 0,1 | 0,0 | 0,1 | 1,0 | 14,9 | 24,0 | 22,0 | 13,7 | 3,2 | 1,1 | 0,4 | 80,6 |
Origini del nome
Il nome "Mumbai" etimologicamente proviene da mwcqMumba o mwcgMaha-Amba, il nome della dea mwcwindù mwdaMumbadevi, e da mwdqAai, che significa mwdgmadre in mwdwlingua marāṭhi.cite-ref-7[7] Il nome tradizionale "Bombay" ha la sua origine nel XVI secolo, quando i mwfaportoghesi arrivati nella zona utilizzarono diversi nomi basandosi sulla forma locale, e così consolidarono l'uso del termine "Bombaim", ancora oggi utilizzato in maniera abituale in mwfqportoghese. I mwfgbritannici, che iniziarono ad arrivare in mwfwIndia nel mwgasecolo XVII, adattarono il nome di "Bombay". Durante il mwgqdominio britannico sull'India, la pronuncia “Mumbai” o “Mambai" fu utilizzata in mwggmarāṭhi e mwgwgujarati, mentre la forma “Bambai” lo fu in mwhaindostano e in mwhqpersiano.cite-ref-8[8] Il 4 maggio 1995, il governo del mwigMaharashtra approvò la ridenominazione della città in "Mumbai", dopo molti anni di pressioni politiche a questo riguardo. Il vecchio nome è talvolta utilizzato in India su base informale e appare ancora nei nomi di alcune istituzioni ufficiali e organismi privati.
Secondo una teoria diffusa sulle origini del nome tradizionale "Bombay", questo deriverebbe dal nome portoghese mwjabom bahia.cite-ref-9[9] Il termine bahia starebbe per “baia”, e questa spiegazione è supportata dal fatto che il nome inglese mwkqBombay contiene il suffisso mwkgbay (baia), mentre mwkwbom, sempre in portoghese, significa "buono". Secondo questa interpretazione, mwlabom bahia avrebbe significato per l'appunto "buona baia" e "Bombay" sarebbe una distorsione del nome. Tuttavia, il termine "buona baia" dovrebbe essere in portoghese mwlqboa baía (bahia nell'ortografia antica), e non mwlgbom baía, per cui questa teoria non è generalmente accettata.
Un'altra spiegazione, con maggior sostegno accademico, del nome mwmaBombaim appare nel mwmqDicionário Onomástico Etimológico da Língua Portuguesa di Jose Pedro Machado, che cita quella che fu probabilmente la prima menzione del luogo in portoghese, risalente al mwna1516, sotto il nome di mwnqBenamajambu o mwngTena-Maiambu, affermando che mwnwmaiambu sembra alludere a Mumba-Devi, la dea indù che dà il nome al luogo. In quello stesso secolo, la grafia sembra essersi evoluta fino a dare mwoaMombayn (mwoq1525)cite-ref-10[10] e successivamente mwpgMombaim (mwpw1563).cite-ref-11[11] La forma mwraBombaim, che sembra finalmente consolidarsi più tardi nel mwrqsecolo XVI, è ripresa da Gaspar Correia nella sua opera mwrgLendas da Índia ("Leggenda dall'India").cite-ref-12[12] J.P. Machado respinge l'ipotesi riguardo al nome mwswBom Bahia, precisando che si tratterebbe del riferimento in portoghese alla presenza di una baia nella zona ad aver portato gli inglesi ad interpretare in modo errato il nome come se contenesse la parola mwtabay ("baia"), e questo errore si sarebbe tradotto nella versione inglese del nome.cite-ref-13[13]
In mwugIndia gli abitanti di Mumbai sono generalmente nominati con il termine mwuwmumbaikar. In italiano non vi è alcun nome che lo traduca.
Storia
Reperti trovati a Mumbai, fanno risalire i primi insediamenti umani all'mwvgetà della pietra. Al XIV secolo risalgono le mwvwGrotte di Elephanta ed il complesso del tempio di Walkeshwarcite-ref-14[14].
Origini
L'isola su cui poggia Mumbai è il risultato di un processo di sottrazione di terreno al mare, che continua nel ventunesimo secolo. Prima dell'mwywarrivo degli europei, sul finire del mwzasecolo XVII, il territorio della odierna isola di Bombay consisteva in sette villaggi di pescatori, ciascuno su un isolotto separato, di cui cinque (Mazagaon, Wadala o Worli, Mahim, Parel e Bombay) raggruppati a cerchio, mentre i due più piccoli (Colaba e Chota Kolaba) si spingono più a sud. Per primi i mwzqbritannici unirono i cinque isolotti formando una mwzglaguna interna. Nel mwzw1862 erano già stati completati i grandi progetti per sottrarre nuove terre al mare, e delle sette isole oramai ne era rimasta una sola.
A Salivali (nel nord della città), varie scoperte archeologiche di oggetti (come ad esempio utensili in pietra) indicano l'esistenza di insediamenti umani in questa area già dall'mw0getà della pietra.
Prima dell'mw1ainvasione ariana dal nord dell'India, la regione era abitata da pescatori mw1qdravidici (mw1gkolis) già nel mw1w1500 a.C. circa. I più antichi mw2aresti archeologici mw2qarii risalgono all'VIII secolo a.C.
Nel mw2w250 a.C., mw3aTolomeo, nomina le isole di Bombay come mw3qHeptanesia (in mw3glingua greca: mw3warcipelago di sette isole).
Imperi indù
Intorno al mw4g280 a.C. il re mw4wBindusara (figlio dell'imperatore mw5aChandragupta Maurya) riuscì ad annettere le isole di Bombay all'mw5qImpero Maurya. Suo figlio mw5gAsoka (che regnò tra il mw5w273 a.C. e mw6a232 a.C.) diffuse il mw6qbuddhismo in tutto l'impero. Già a quel tempo le mw6gkolis erano chiamate mw6wisole Mumba, in onore della mw7adea Mumba Devi, la mw7gdivinità mw7windù il cui tempio principale è a Babulnath vicino alla spiaggia di sabbia di Chowpatty.
Con la caduta dell'mw8qImpero Maurya (il cui ultimo rappresentante, re BrihadRatha regnò tra il mw8g187 a.C. e il mw8w185 a.C.), l'area passò sotto il dominio dell'mw9aImpero Shatavahana della mw9qdinastia Silhara. All'inizio del mw9gsecolo VII, venne conquistata dai mw9wdinastia Chalukya che, dopo svariati secoli di diffusione del mw-abuddhismo, reintrodusse l'mw-qinduismo.
Nell'mw-wVIII secolo, gli mw-aebrei provenienti dallo mw-qYemen arrivarono sulla costa occidentale indiana, per sfuggire all'occupazione musulmana delle loro terre. Fino alla fine del mw-gsecolo XIII la regione, isolata e di scarsa rilevanza, fu dominata da diverse dinastie e in tempi successivi. La città di Puri sull'isola di mwaqeElephanta era allora il principale insediamento umano nella zona.
Nel XIII secolo iniziò la guerra di conquista islamica nel nord dell'mwaqmIndia. Intorno al 1300 appare in questa regione il regno indipendente del re Bimbakyan, sulla cui esistenza non si hanno significativi elementi di prova. Bimbakyan è considerato il fondatore della città di Mumbai, costruendo sull'isola di Mahim la città di Mahikavati, ponendovi fortificazioni e la sede della sua corte. Il complesso del tempio di Walkeshwar e statue delle mwaqqGrotte di Elephanta sono di questa epoca. La dinastia mwaquindù mwaqySilhara governò sulle isole sino al mwaqc1343 quando queste furono annesse dal regno di mwaqgGujarat.
Dominio musulmano
Nel mwaqs1343 i musulmani (che avevano già preso tutto il mwaqwGujarat, nell'mwaq0India nord-occidentale) invasero la regione convertendola nella provincia islamica del Gujarat. Nel mwaq41348 la città venne occupata dallo mwaq8scià musulmano Mubarak I, e incorporata come un posto di frontiera del mwarasultanato. Ci sono un paio di vestigia di tale dominazione, soprattutto la vecchia mwaremoschea sull'isola Mahim.
Dominio portoghese
Nel mwarq1533 (duecento anni più tardi), i portoghesi, che già avevano diversi porti e grandi centri per il commercio sulla costa occidentale dell'India, come Panjim, Daman e Diu, conquistarono la fortezza di Bassein, direttamente a nord di Mumbai.
Il 23 dicembre mwary1534, viene firmato il trattato di Bassein, con il quale il mwarcsultano Bahadur, mwargShah del Gujarat, concesse al mwarkre del Portogallo le isole di Bassein, Bombay, Karanja e Salsette. La bellezza e l'eccellente posizione della Baia di Mumbai fecero sì che i nuovi colonizzatori portoghesi costruissero una fortezza e vi stabilissero un insediamento permanente.
Vi fu una forte immigrazione portoghese, e vari gruppi di missionari (di religione mwar4cattolica romana) si stabilirono a Bombay. Vennero costruite alcune chiese.
Dal XVI al XVII secolo
Nel mwase1661 i portoghesi cedettero le isole a mwasiCarlo II d'Inghilterra come mwasmdote di mwasqCaterina di Braganza.cite-ref-15[15] Le isole vennero affittate alla mwaskCompagnia Inglese delle Indie Orientali nel mwaso1668 per 10 mwasssterline l'anno. La compagnia trasse enormi benefici dal profondo mwaswporto di Mumbai e la popolazione passò dai 10mwas0 000 abitanti del mwas41661 ai 60mwas8 000 del mwata1675. Nel mwate1687 la East India Company trasferì la propria sede da mwatiSurat a Mumbai.
Dal XIX al XX secolo
Dal mwatk1817 la città fu interessata da importanti opere pubbliche mirate a fare delle isole un'unica entità. Il progetto fu completato nel mwato1845. Otto anni dopo, nel mwats1853, fu inaugurata la prima linea ferroviaria per passeggeri dell'India tra Mumbai e mwatwThane. Durante la mwat0guerra di secessione americana (mwat41861-mwat81865) la città ebbe una prosperosa fase economica divenendo il principale mercato al mondo del mwauacotone. Con l'apertura del mwauecanale di Suez nel mwaui1869 Mumbai divenne uno dei principali porti sul mwaummar Arabico. La città prosperò negli anni seguenti e nel mwauq1906 raggiunge il milione di abitanti divenendo la seconda città indiana dopo mwauuCalcutta. La città ha avuto un importante ruolo nel movimento per l'indipendenza dell'India. Dopo l'indipendenza parte dell'isola di Salsette è stata incorporata nella città che ha raggiunto i confini attuali nel mwauy1957. Mumbai è diventata la capitale del nuovo stato di mwaucMaharashtra nel mwaug1960.
Mumbai oggi
Negli mwausanni settanta la città è stata interessata da un boom edilizio, anche grazie all'arrivo degli immigrati, e nel mwauw1986 ha superato mwau0Calcutta come la città più popolosa dell'India. Nel mwau41992 la città è stata colpita da violenti conflitti etnico-religiosi. Nel mwau81995, lo mwavaShiv Sena, un partito nazionalista mwaveIndù, che all'epoca era il partito al governo nello stato di Maharashtra, decise di cambiare il nome ufficiale della città adottando il nome in lingua marāṭhi di Mumbai. I nazionalisti sostennero che il nome Bombay è una corruzione del nome originale Mumbai ed espressione dell'influenza britannica durante il periodo coloniale. Coloro che erano contrari al cambio del nome sostenevano che la città è stata creata dai portoghesi e in seguito dagli inglesi, e quindi il diritto di dare un nome alla città spettava a loro.
Il 26 novembre 2008 si è verificata mwavmuna serie di gravi attentati terroristici di verosimile rivendicazione integralista islamica che hanno causato 195 vittime e 295 feriti. Gli attentati sono stati rivendicati da un gruppo islamico pressoché sconosciuto, i Mujaheddin del Deccan. Il gruppo ha inviato messaggi di posta elettronica a vari organi di stampa. L'attentato si è verificato con un assalto sincronizzato di terroristi in vari luoghi, prestabiliti, della città: stazione ferroviaria, centro antiterrorismo - il cui capo è stato ucciso - 3 alberghi e la mwavqSinagoga del posto.
Società
Evoluzione demografica
Fin dall'inizio della colonizzazione britannica, Mumbai ha conosciuto una rapida crescita della popolazione. Dei mwavw10 000 abitanti nel mwav01661 si passò ad una cifra dieci volte superiore nel mwav41764, circa mwav8100 000. Nel mwawa1845 la città aveva già mezzo milione di abitanti. Nel primo censimento nel mwawe1864 si era arrivati a mwawi817 000. Tra gli anni ‘60 e '90 del mwawmXIX secolo, la popolazione scese a causa di varie epidemie. Nel mwawq1911, la popolazione di Bombay superò il milione di abitanti.
L'incorporazione nella municipalità di Bombay di altre aree adiacenti nel mwawy1950 e successivamente nel mwawc1957, aumentò l'area gestita dalla città e, di conseguenza, la popolazione totale. Le cifre ufficiali della popolazione aumentarono nuovamente di dieci volte tra il mwawg1911 e il mwawk1991, quando la città, anche senza contare le periferie, superò i dieci milioni di abitanti. La popolazione nel mwawo2005 era di 12,7 milioni di abitanti. L'area metropolitana di Mumbai ne possedeva 22,5 milioni, che in termini di paragone è superiore a quella dell'intero mwawsCile (mwaww18 100 000) e simile a quella dell'mwaw0Australia (mwaw421 320 000).
La densità di popolazione di Mumbai raggiunge valori che non hanno alcun confronto nelle agglomerazioni urbane in altre parti del mondo, Europa compresa. Nella città vivono mwaxa29 000 abitanti/km². Nel caso più estremo, la zona di Bhuleshwar, si raggiunge una densità di mwaxe400 000 abitanti/km², una delle più alte densità di popolazione nel mondo. Secondo stime delle Nazioni Unite, nel 2025 vivranno nel centro urbano di Mumbai circa 28,5 milioni di persone. Un problema irrisolto derivante dalla presente dell'alta densità di popolazione è l'esistenza delle baraccopoli, nelle quali risiede quasi il 55% della popolazione.
Fin dall'inizio della colonizzazione britannica, una parte significativa della crescita della popolazione di Bombay fu dovuta all'immigrazione. Gli immigrati, attratti dal prestigio e dalla forza economica della città, provengono non solo dalle regioni circostanti, ma anche da tutta l'India e dai paesi limitrofi. Il risultato è un conglomerato di persone di diverse etnie e lingue.
I mwaxqmarāṭhi, che rappresentano la popolazione autoctona, e i mwaxugujarati del vicino stato del mwaxyGujarat (a nord), che fino al mwaxc1960 apparteneva alla provincia di Bombay, sono i due maggiori gruppi linguistici in città. Ci sono anche consistenti minoranze di mwaxggujarati, mwaxkbengali, mwaxotamil, mwaxsurdu, mwaxwmalayalam, mwax0telugu, mwax4punjabi, mwax8sindhi, mwayakonkani, mwayenepali e mwayikannaḍa. Di origine straniera sono, soprattutto, il mwaymsindhi del mwayqPakistan, così come l'afgano, cinese e nepalese.
Cultura
Architettura
Il centro di Mumbai, intorno all'Oval Maidan, è caratterizzato dalla presenza di un mwaiogruppo di edifici neogotici-vittoriani e art déco, che dal 2018 costituisce un sito mwaispatrimonio dell'umanità dell'mwaiwUNESCO. Anche la storica mwai0stazione di Chhatrapati Shivaji, sempre in stile mwai4neogotico vittoriano, è iscritta nella mwai8lista dei patrimoni dell'umanità dal 2004.
Gli edifici più alti di Mumbai (e di tutta l'mwajeIndia) sono le mwajiImperial towers, finite di costruire ed inaugurate nel mwajm2010. Il loro primato è destinato a cessare nel 2014 quando verranno portati a termine i lavori di costruzione di altri edifici che li supereranno in altezza.
Università ed istituti di istruzione
Cinema
Mumbai è la capitale del mwaj8cinema in India. L'industria cinematografica a Mumbai è spesso chiamata mwakaBollywood, un gioco di parole tra il nome di Bombay e mwakeHollywood. Il film esercita un fascino enorme sulla società indiana, ed esagerando si potrebbe dire che ogni villaggio del paese possegga almeno un cinema. Con un pubblico potenziale di svariate centinaia di milioni, l'industria cinematografica indiana, centrata a Mumbai, è la più grande del mondo.
Nel 2002 sono stati prodotti circa mwakm1 200 mwakqfilm in India. Gran parte della produzione corrisponde al cinema regionale nelle varie lingue ufficiali dell'India. Tra il cinema regionale si evidenzia quello in mwakulingua tamil prodotto a mwakyChennai. Tuttavia, il cinema regionale ha scarsa rilevanza in tutto il paese, e i grandi successi sono generalmente filmati in mwakclingua hindī, che costituisce un quinto della produzione totale.
Mumbai è il luogo di nascita delle super-produzioni in hindi, gli mwakkAll-India film. I grandi successi nel cinema in hindi hanno regole severe al fine di superare le mwakobarriere linguistiche e religiose. Le azioni dei protagonisti e il loro destino rispondono a prevedibili modelli della mitologia indiana. A differenza di Hollywood, in cui i film possono essere classificati in diversi generi, quelli prodotti a Mumbai tendono a seguire il modello noto come mwaksformato masala, un'allusione alla miscela di spezie tipiche della cucina indiana. Questo formato masala combina diversi generi come il romantico, il bellico, il dramma, il comico, il mwakwmusical, in una durata di circa tre ore.
L'aumento dei costi di produzione, la tendenza a cercare sedi all'estero e una maggiore libertà creativa hanno avvicinato lo stile del cinema prodotto a Mumbai all'industria di mwak4Hollywood. Tuttavia, il calo di spettatori nelle sale cinematografiche di circa il 30% e la crescita della pirateria hanno portato molte produzioni recenti a generare perdite fino al milione di mwak8rupie. Questo, unito alla scoperta di scandali finanziari, ha provocato, negli mwalaanni 2000, una crisi dell'industria cinematografica a Mumbai, con conseguente urgente necessità di ampie riforme.
Economia
Mumbai è il più importante centro economico del paese, contribuendo al 10% di tutti gli occupati nell'industria, al 40% di tutte le imposte sul reddito, al 60% di tutti i dazi doganali, al 20% di tutte le accise, al 40% del commercio estero dell'India e con 40 miliardi di mwalcRS. (930 milioni di $) di imposte sulle società.cite-ref-16[16] Il reddito pro-capite di Mumbai è di mwalw48954 Rs. (mwal01136 $) che è quasi tre volte la media nazionale.cite-ref-17[17] Molte grandi società (tra cui mwamiState Bank of India, mwammTata Group, Godrej e mwamuReliance), e quattro delle 500 imprese con maggior fatturato del mondo hanno sede qui. Molte banche straniere e istituzioni finanziarie hanno filiali nell'area, e il World Trade Centre di Mumbai ne è il maggior esempio.cite-ref-18[18] Fino agli anni '80 la città doveva gran parte della sua prosperità al settore tessile e al porto, ma l'economia si è rapidamente diversificata includendo l'ingegneria, i diamanti, il settore sanitario e le mwamoinformation technology. Mumbai è sede del Bhabha Atomic Research Centre. In aumento è l'investimento nei capitali di rischio nel settore aerospaziale, dell'ingegneria ottica, della ricerca medica, computer e apparecchiature elettroniche, cantieristica navale e delle energie rinnovabili.
Il settore statale costituisce una grande percentuale della forza lavoro della città. A Mumbai è forte l'occupazione nella manodopera non qualificata e semi-qualificata, come venditori ambulanti, tassisti, meccanici e altre professioni. Il mwam0porto e l'industria delle spedizioni dà lavoro a molti residenti, direttamente o indirettamente. In Dharavi, nel centro di Mumbai, vi è una sempre più grande industria del riciclaggio, e del trattamento dei rifiuti riciclabili provenienti da altre parti della città. Il distretto annovera, secondo stime, mwam415 000 imprese.cite-ref-gua-19-0[19]
L'industria dei media è un altro importante settore. La maggior parte delle reti televisive e satellitari, così come le principali mwanqcase editrici, hanno qui la loro sede. Mumbai è il centro di produzione dell'industria cinematografica indiana (mwanuBollywood).
Mumbai è la capitale commerciale dell'India, in cui si è verificato un boom economico a partire dalle liberalizzazioni del mwanc1991.
Infrastrutture e trasporti
Mumbai è un importante nodo sia per le comunicazioni autostradali, che per i terminali degli autobus interurbani. Possiede il più grande porto indiano, collegato tramite il sistema ferroviario ed aereo con il resto del paese. Nel mwaom1920 vi è entrato in funzione il primo aeroporto dell'India britannica. Il mwaoqmwaouChhatrapati Shivaji International Airport, inaugurato nel mwaoy1971, è il più grande del Paese in termini di transito. I voli nazionali partono dal "National Airport di Santa Cruz".
A Mumbai convergono due linee principali della rete ferroviaria, quella che si estende a nord e a ovest, la mwaogWestern Railway, e quella delle regioni orientali, centrali e meridionali, la mwaokCentral Railway. I treni che lasciano quest'ultima linea partono dalla mwaoostazione ferroviaria Chhatrapati Shivaji, una delle più trafficate dell'India e dal mwaos2004 entrata a far parte dei mwaowPatrimoni dell'umanità dell'mwao0UNESCO. Altri treni che collegano Mumbai a sud utilizzano la stazione mwao4Dadar, mentre quelli che vanno a nord-ovest hanno come terminale la stazione centrale della città.
La città conta su una rete mwapaferroviaria suburbana.
Metropolitana
La costruzione della mwapumetropolitana è iniziata nel febbraio mwapy2008; la prima tratta è entrata in servizio nel giugno mwapc2014. Alcuni aspetti del progetto sono stati afflitti da ritardi e problemi legati ai costi.
Amministrazione
Gemellaggi
Mumbai è gemellata con:
• mwaqyLondra, mwaqcRegno Unito
• mwaqoLos Angeles, mwaqsStati Uniti d'America
• mwaq4San Pietroburgo, mwaq8Russia
Sport
Note
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Altri progetti
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• Wikinotizie contiene l'articolo Alluvione monsonica a Bombay 2005, 30 luglio 2005
• Wikinotizie contiene l'articolo Bombay: alcune esplosioni sui treni. Oltre 100 morti, 11 luglio 2006
• Wikinotizie contiene l'articolo Esplosioni a Bombay: si aggrava il bilancio delle vittime, 12 luglio 2006
• Wikinotizie contiene l'articolo India, attentati a Bombay, 26 novembre 2008
Collegamenti esterni
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